James Baskaradas
James A. BASKARADAS ha conseguito il dottorato di ricerca (2001) presso l'Università di Nagpur, in India. Ha fatto il suo Post Doc. presso l'Istituto Nazionale Di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, Italia e ha continuato come Ricercatore Tecnologo presso lo stesso istituto (2001 – 2014). I suoi interessi di ricerca sono in Strumentazione Radar e Telerilevamento di Ionosfera e Ghiacciai. Ha oltre 20 pubblicazioni e due brevetti. Ha partecipato a due spedizioni antartiche italiane per il Radar Remote Sensing. Attualmente lavora come professore associato presso la SASTRA Deemed University, India.
Umberto Sciacca
Ezio Tabacco
Il Prof. Ezio Tabacco (19 -2018) ha lavorato presso il Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Università di Milano e si è occupato di prospezioni geofisiche applicate alla ricerca idrogeologica ed a studi crostali in Europa e in Nord Africa. Grande contributo è stato il suo per la ricerca in aree polari: è stato il coordinatore scientifico del Gruppo Italiano di Ricerca “Laghi Antartici Subglaciali” del Progetto Nazionale Ricerche in Antartide e membro del Comitato Scientifico del Consorzio BEDMAP (Cartografia Antartica) dello Scientific Committee Antarctic Research. Ha partecipato a nove campagne Antartiche e due Artiche per la determinazione dello spessore dei ghiacci e della topografia del fondo roccioso e per la perforazione della calotta antartica. Ha coordinato il gruppo di ricerca italiano che ha dato importante contributo alla scoperta di molti laghi subglaciali. Ha attivamente partecipato al progetto Europeo EPICA (European Project for Ice Coring in Antarctica).
Ezio nel suo percorso professionale ha collaborato con molti colleghi dell’INGV. Per tutti noi che lo abbiamo conosciuto e con cui abbiamo avuto l'onore di condividere tante sfide e scommesse profesionali, è stato un maestro oltre che un amico e collega. Lo ricordiamo per la professionalità, per l'entusiasmo mai vacillato in tanti anni di attività, per la freschezza delle idee, oltre che per il suo carattere comprensivo e umano.
Cesidio Bianchi
Cesidio Bianchi, attualmente ricopre la posizione di “Associato di Ricerca” presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nell’Unità Funzionale “Laboratori di Innovazione e Supporto Tecnologico”. Il principale interesse di ricerca è nell’ambito della radio propagazione e della strumentazione di misura che utilizza tecniche radio e relativa analisi dei segnali radio. Si interessa anche di progettazione e realizzazione di dispositivi elettronici analogici e digitali per misure in alta atmosfera e di radio-glaciologia. Ha studiato soprattutto gli aspetti teorici relativi alla radio propagazione, lavora sulle misure eseguite con tecniche radio e radar incluso lo sviluppo della relativa strumentazione. Riguardo a quest’ultimo punto ha condotto ricerche sull’interazione delle onde elettromagnetiche con i mezzi ionizzati e con i ghiacciai, progettando per questo vari dispositivi radar nelle bande HF e VHF. In qualità di responsabile del laboratorio tecnologico, insieme al gruppo di ricercatori e tecnologi ha realizzato vari tipi di dispositivi elettronici e di misura, tra gli altri: un radar HF-Doppler per le misure di deriva del plasma ionosferico, una ionosonda (radar HF a codice complementare di fase) per la misura di densità elettronica in alta atmosfera, un radar VHF a inviluppo aerotrasportato per applicazioni glaciologiche e un radar VHF a compressione d’impulsi predisposto per essere installato su un aereo per eseguire rilevamenti su scala continentale in Antartide. Ha studiato anche problemi connessi con il ray tracing in mezzi anisotropi e disomogenei con lo sviluppo di pacchetti applicativi software per la determinazione del percorso del raggio d’onda e le relative problematiche. È autore di circa 80 pubblicazioni sulle principali riviste internazionali e di alcuni brevetti su strumentazione radio e radar per applicazioni geofisiche




